Guerra all’Iran: il rapporto al Congresso ufficializza le perdite aeree statunitensi

Analisidifesa.it
24 mai 2026, 09:26

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    Il Servizio di Ricerca del Congresso degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto che elenca puntualmente l’ammontare totale di aerei militari statunitensi distrutti e danneggiati dall’Iran durante la guerra in Iran. Il rapporto ha evidenziato come gli Stati Uniti abbiano sofferto la perdita o il danneggiamento grave di “42 velivoli (fra aerei e droni) per un danno totale di 2,6 miliardi di dollari” nei 40 giorni di campagna offensiva contro Teheran. Il rapporto, supportato da dati del Pentagono e del Centcom, elenca fra le perdite un caccia F-35, 4 cacciabombardieri F-15E Strike Eagle, un aereo d’attacco A-10 “Warthog”, 7 aerocisterne KC-135 Stratotanker, un velivolo da sorveglianza radar E-3 Sentry, due trasporti speciali MC-130J Commando II, un elicottero HH-60W Jolly Green II, ben 24 droni MQ-9 Reaper e un drone MQ-4C Triton (nella foto sotto). In particolare spicca la perdita dei costosi Reaper, droni a lungo raggio da ricognizione e attacco, in grado di portare bombe a guida laser e missili Hellfire, di cui alcuni sono in dotazione anche all’Aeronautica Italiana. L’agenzia Bloomberg ha specificato il 21 maggio che la distruzione di ben 24 MQ-9 equivale all’erosione di ben il 20% della flotta esistente di tali velivoli senza pilota nell’arsenale statunitense e che, trattandosi di sistemi dal costo di ben 30 milioni di dollari l’uno, il salasso per le casse dell’erario USA è da calcolarsi in “quasi 1 miliardo di dollari” solo per questo singolo tipo di armamento. I velivoli distrutti al suolo o abbattuti includono: – 24 UCAV MQ-9A “Reaper” abbattuti dalle difese aeree iraniane durante la campagna di bombardamenti americano-israeliana – 4 aerei da combattimento F-15E “Strike Eagle”; tre abbattuti da fuoco amico kuwaitiano il 2 marzo, uno abbattuto dalle difese aeree iraniane il 3 aprile – 2 aerei da trasporto per operazioni speciali MC-130J “Commando II”, distrutti a terra durante l’operazione per salvare un WSO F-15E bloccato il 3 aprile – 1 aereo da attacco A-10C “Thundercat II”, abbattuto dalle difese aeree iraniane il 3 aprile – 1 aereo di rifornimento aereo KC-135R/T “Stratotanker”, precipitato a causa di un presunto incidente di collisione amica – 1 MQ-4C “Triton”, precipitato in un “incidente” nel Golfo Persico il 9 aprile. Questo “incidente” è stato quasi certamente opera delle difese aeree iraniane. La lista dei velivoli danneggiati comprende: – 6 aerei di rifornimento aereo KC-135R/T “Stratotanker”; uno danneggiato da un presunto incidente di collisione aerea il 12 marzo, e cinque danneggiati da un attacco missilistico iraniano contro la base aerea Prince Sultan il 14 marzo. – 1 aereo AWACS E-3G “Sentry”, “danneggiato” da un attacco combinato di missili e droni iraniani contro la base aerea Prince Sultan il 27 marzo. – 1 caccia stealth F-35A “Lightning II”, colpito dalle difese aeree iraniane il 19 marzo – 1 elicottero CSAR HH-60W “Jolly Green II”, danneggiato da fuoco di armi leggere iraniane il 3 aprile Foto: US Congress, US Dept of War e US Navy