Bulgaria: concluso il ciclo addestrativo del Multinational Battle Group NATO

Analisidifesa.it
12 mai 2026, 09:05

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    Si è concluso in Bulgaria un ciclo di attività addestrative del Multinational Battle Group a guida italiana, schierato nell’ambito dell’operazione NATO Forward Land Forces, finalizzato a consolidare la capacità delle unità alleate di operare in modo integrato sul fianco est dell’Alleanza. Le attività si sono articolate in due momenti distinti: un modulo addestrativo condotto nell’area di Sliven con le Forze Speciali bulgare e l’esercitazione Eastern Guardian, svolta presso la Novo Selo Training Area, con il coinvolgimento di unità alleate provenienti da otto Paesi. Il primo modulo si è svolto nell’area di Sliven , dove i fanti della 1ª Compagnia del Battle Group hanno operato con le Forze Speciali bulgare in attività dedicate alla sopravvivenza in ambiente boschivo, alla gestione di situazioni critiche e alle procedure di primo soccorso operativo. L’attività ha permesso di affinare capacità di adattamento, cooperazione ed impiego in ambiente boschivo e non permissivo. La seconda fase, denominata Eastern Guardian , è stata condotta presso la Novo Selo Training Area sotto la direzione del Colonnello Matteo Epifani , Comandante del Multinational Battle Group. Per oltre quindici giorni, più di 250 militari alleati provenienti da Albania, Bulgaria, Grecia, Italia, Francia, Macedonia del Nord, Romania e Spagna hanno svolto attività addestrative integrate orientate al coordinamento della manovra terrestre e del supporto alle unità impegnate sul terreno. Nel corso dell’esercitazione sono stati impiegati diversi sistemi e piattaforme, tra cui carri armati Ariete C1, veicoli da combattimento VBM Freccia, cingolati Dardo, M113, e veicoli tattici leggeri. Le attività sono state sostenute dal fuoco indiretto dei sistemi d’artiglieria PzH 2000 e dei mortai da 120 mm. Un elemento qualificante dell’esercitazione è stato l’impiego del protocollo ASCA – Artillery Systems Cooperation Activities, che ha consentito il collegamento tra sistemi di artiglieria di Paesi diversi. Gli osservatori del fuoco di Italia, Francia e Spagna hanno operato con procedure condivise per coordinare il supporto di artiglieria e favorire l’interazione tra le componenti nazionali inserite nello stesso dispositivo. Le attività condotte in Bulgaria confermano il contributo del Multinational Battle Group alla postura di deterrenza e difesa dell’Alleanza Atlantica sul fianco est. L’addestramento congiunto ha consentito alle unità alleate di consolidare procedure comuni, migliorare il coordinamento sul terreno e operare in modo più efficace in un contesto multinazionale. Fonte SMD/MBG in Bulgaria