Crisi energetica: pragmatismo, non ideologia. Gaiani a “La Penna nel Fianco”

Analisidifesa.it
23 avr. 2026, 07:23

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    Il rischio che dal conflitto nel Golfo Persico emergano devastanti conseguenze energetiche ed economiche per l’Italia e l’Europa, impone di attuare scelte rapide ed efficaci improntate alla necessità di salvaguardare il nostro tessuto produttivo. L’Italia è la seconda potenza manifatturiera d’Europa, dopo la Germania, e il CNA ha avvertito che 300 mila PMI soffrono già le difficoltà legate all’energia a caro prezzo. Se l’Unione Europea punta al suicidio economico con austerity e razionamento dei consumi di energia e carburante, ogni nazione ha il dovere di trovare soluzioni che garantiscano lo sviluppo e la sopravvivenza del tessuto produttivo. L’opzione di tornare ad acquisire gas e petrolio dalla Russia è, pragmaticamente, l’unica soluzione efficace, almeno a beve termine. In Italia il dibattito politico è in corso ma in favore della ripresa delle forniture russe si sono già schierato due “pezzi da 90” dell’economia: l’amministratore delegato di ENI Claudio De Scalzi e il presidente di Confindustria Emanuele Orsini. Questo tema è al centro dell’intervento di Gianandrea Gaiani che inaugura Il canale La Penna nel Fianco. Intervento registrato il 22 aprile.