Convegno: L'iniziativa centro europea – La concretezza di una suggestione
29 ottobre 2026
Pallini degli oratori
- Oratori del capitolo
- Colore: gruppo politico
- Grigio: nessun gruppo
Toccate o cliccate i pallini di un capitolo per vedere nomi e gruppi.
Sommario aggiornato il 29 ott 2026
Legenda
Indicatori della trascrizione
- testo Frase in riproduzione
- testo Risultato di ricerca
- testo Intervento citato dal link che avete aperto
Cliccate su una frase per riprodurre il video da quel momento. Selezionate del testo per citarlo con oratore, orario e link.
Altre opzioni
Italian Senate
00:03 - 01:30
Oratore 4
Gestione organizzato su iniziativa del senatore Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa, in collaborazione con il Segretario Generale dell'Ince, Franco Dal Mas, in occasione del trentennale del Segretariato Esecutivo dell'Ince e della presentazione del policy paper curato dall'Istituto Affari Internazionali, The Central European Initiative: Legacy from the Past, Vision for the Future. Un ringraziamento al Senato della Repubblica che ci ospita, al Presidente della Commissione Esteri e Difesa, Senatore Gasparri, e un saluto particolare al Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Onorevole Antonio Tajani, che ci onora con la sua presenza, alle altre autorità di governo e membri del Parlamento, gli ambasciatori dei paesi membri dell'Ince. Cosa è stata finora l'Ince, cosa può essere e diventare nel futuro del continente europeo? Abbiamo dato un titolo al convegno, "La concretezza di una suggestione", che riflette molto l'intuizione visionaria dell'ideatore di questo forum, l'allora Ministro Gianni De Michelis, e al tempo stesso informa il rilancio in corso dell'iniziativa. Prego il Presidente Gasparri, anche in veste di promotore dell'evento, di svolgere il proprio indirizzo di saluto.
01:30 - 02:51
Oratore 2
Buonasera a tutti. Ringrazio in primo luogo l'amico Dal Mas che ci ha sollecitato e noi subito abbiamo accolto questa sua preghiera, questa sua richiesta per celebrare qui nella Sala Koch del Senato della Repubblica i trent'anni dell'Ince. Saluto tutte le persone d'accomunate, i relatori poi interverranno e quindi li ringrazio fin d'ora, insieme a Franco Dal Mas, l'Ambasciatore Valensise, Presidente dell'Istituto Affari Internazionali, la Senatrice Stefania Craxi, già Presidente della Commissione per il rafforzamento dell'Iniziativa Centro Europea, il Senatore Graziano Delrio, Presidente del Comitato Parlamentare Schengen, Europol e Immigrazione, e poi la rappresentante, la Senatrice Murelli, che parlerà a nome della delegazione parlamentare italiana presso l'Ince. Ringrazio la Sottosegretaria Savino, ringrazio le Senatrici Rojc e Ternullo. Ovviamente ringrazio particolarmente il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani che sarà il primo a parlare e che quindi su queste tematiche, su questa area geografica e su questa dinamica geopolitica è una delle figure di riferimento da molto tempo e quindi nella funzione di Ministro degli Esteri ha proseguito un'azione che nelle istituzioni europee aveva già svolto.
02:51 - 05:06
Oratore 1
Io credo che l'Ince abbia bisogno, insomma, di essere un po' ricordata alla pubblica opinione. Ho avuto l'opportunità in alcune legislature fa di guidare la delegazione parlamentare dell'Ince e quindi di scoprirne la potenzialità in tanti incontri che abbiamo avuto in Albania, in Romania, in Bulgaria e in altri paesi. E credo che quindi la celebrazione di questo trentennale, voluta dal Segretariato Ince che da Trieste, ma un po' in tutto l'arco delle realtà geopolitiche interessate, svolge un'azione proficua, debba rappresentare un'occasione irripetibile per svolgere una riflessione sulla perdurante, sulla perdurante ragion d'essere di questa istituzione che ha ormai consolidato un processo di cooperazione nell'area dell'Europa centrale ed orientale.
Per l'Italia questa dinamica è sempre stata una direttrice tradizionale non secondaria che ci ha caratterizzato accanto alla nostra convinta appartenenza all'Unione Europea adesso siamo tra i sei paesi fondatori di questa istituzione e anche diciamo al processo di integrazione euro-atlantica nell'ambito della NATO. La presenza nell'area danubiano-balcanica è una realtà ulteriore ed è una caratteristica che l'Italia vuole tenere ben presente nella sua agenda. È stato già ricordato da chi ci ha introdotto dal dottor Marangoni il ruolo che ebbe Gianni De Michelis nella creazione di questa istituzione quando era ministro degli Esteri. E ci fu appunto questo forum di collaborazione pragmatico c'era prima la quadrangolare e poi diciamo tutto questo si mise in cammino nella fase in cui l'Europa con la caduta del muro di Berlino si avviava a una nuova stagione. Quindi siamo stati in un tornante in quel tempo epocale della storia e bisognava reintegrare parti d'Europa che per decenni sotto una dittatura comunista erano stati sottratti a un dialogo a un'appartenenza che apparteneva alla storia e alla natura e a quella Europa caratterizzata dalle democrazie liberali dallo stato di diritto dalla tutela delle libertà fondamentali.
Il resto della trascrizione è riservato ai clienti Pro
Sblocchi la trascrizione completa, la chat e tutte le funzionalità di analisi con Polyfact Pro.
Il video invece resta gratuito e integrale, senza account.
Inizia una prova gratuita